Vivere Il Palazzo e il Giardino Arese Borromeo
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Associazione di volontariato culturale CESANO MADERNO


c/o Palazzo Arese Borromeo - via Borromeo 41, 20811 Cesano Maderno – MB
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Attività: Allestimento Sala Monarchia

Inaugurazione dell'allestimento di Sala Monarchia con le fotoriproduzioni dei ritratti di Cristina di Svezia e della duchessa d'Ossuna

Sabato 23 ottobre si è tenuta l'inaugurazione dell'allestimento di Sala Monarchia consistente nell'inserimento delle fotoriproduzioni ad alta definizione di due dipinti secenteschi un tempo a Palazzo Arese Borromeo e attualmente esposti in Collezione Borromeo, presso il palazzo dell'Isola Madre sul Lago Maggiore. Si tratta dei ritratti di Cristina regina di Svezia (1626-1689) in abiti militari (nelle vesti di Minerva), opera della bottega del fiammingo Justus van Egmont, e della meno nota nobildonna spagnola Ana Antonia Francisca de Benavides Carrillo duchessa d'Ossuna (1653-1707), dipinto di probabile scuola lombarda. Documentati dagli inventari antichi di palazzo, questi ritratti a figura intera erano in origine collocati in due camere da letto del primo piano in affaccio verso il giardino, ora ambienti privi di decorazioni e fuori dal percorso di visita, pertanto si è deciso di collocare le riproduzioni in un ambiente visitabile del pianoterra, scegliendo appunto la parete nord della Sala della Monarchia, già oggetto del riallestimento filologico effettuato nel 2019 con l'inserimento dei cinque ritratti ottagonali di principesse del XVII secolo.

Inaugurazione dell'allestimento di Sala Monarchia con le fotoriproduzioni dei ritratti di Cristina di Svezia e della duchessa d'Ossuna

Questo progetto, voluto e ideato dalla nostra associazione, va a completare dunque la serie iniziata nel 2011 con il primo riallestimento filologico delle lunette del Santagostino (1674) raffiguranti le allegorie di virtù nella Galleria che mette al giardino (Galleria dei Centauri). Dopo il consenso dei principi Borromeo Arese e le necessarie autorizzazioni da parte del Comune di Cesano Maderno e della Soprintendenza di Milano, per la realizzazione del progetto è stato fondamentale il contributo economico del Lions Club Cesano Maderno Borromeo, che si ringrazia per la generosa disponibilità.
I due dipinti in questione sono stati fotografati nel 2019 da Roberto Gelmetti e poi stampati ad alta definizione in scala su tela ed inseriti in cornici lignee dorate molto simili a quelle originali. Per la stampa ci si è rivolti a TOP COLOR Dream s.r.l. e alla ditta Scartozzi Daniele di Bovisio M. per le cornici.

Inaugurazione dell'allestimento di Sala Monarchia con le fotoriproduzioni dei ritratti di Cristina di Svezia e della duchessa d'Ossuna
Inaugurazione dell'allestimento di Sala Monarchia con le fotoriproduzioni dei ritratti di Cristina di Svezia e della duchessa d'Ossuna

All'inaugurazione era presente, su invito della nostra associazione, la prof.ssa Cinzia Cremonini dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che ha illustrato le vicende biografiche delle due donne effigiate.

Inaugurazione dell'allestimento di Sala Monarchia con le fotoriproduzioni dei ritratti di Cristina di Svezia e della duchessa d'Ossuna

Cristina, ultima esponente della dinastia Vasa, era figlia di re Gustavo Adolfo il Grande che fece della Svezia una potenza militare europea nel XVII secolo. Morto prematuramente il padre durante la Guerra dei Trent'anni, la giovane principessa divenne regina non avendo fratelli maschi, ma qualche tempo dopo abdicò, si convertì dal Luteranesimo al Cattolicesimo e nel 1654 si trasferì a Roma dove visse fino alla morte nel 1689, mantenendo comunque il titolo regale. Lì ebbe modo di entrare in contatto con Papi e Cardinali, soprattutto quelli appartenenti al cosiddetto, Squadrone Volante formato da porporati "indipendenti" politicamente. Forse è in questo contesto che la regina conobbe il cardinal Giberto III Borromeo. E' forse lui il tramite che fece giungere a Milano il ritratto di Cristina che poi finì a Cesano. Donna di grande cultura e sensibilità artistica fu una delle maggiori collezioniste della Roma barocca. Nell'Archivio Borromeo dell'Isola Bella si conservano circa una ventina di lettere autografe di Cristina di Svezia, indirizzate alla famiglia Borromeo, per lo più trattasi di auguri natalizi, che dimostrano il legame esistente tra la regina e la nobile casata lombarda.

Inaugurazione dell'allestimento di Sala Monarchia con le fotoriproduzioni dei ritratti di Cristina di Svezia e della duchessa d'Ossuna

Se Cristina di Svezia è un personaggio famoso, molto meno lo è l'altra effigiata. Ana Antonia Francisca era nata a Milano, quando il padre, il marchese di Caracena, era governatore dello Stato di Milano. Nel 1672, nemmeno ventenne fu fatta sposare al nobile Gaspar Tellez y Giron duca d'Ossuna, governatore di Milano, assai più anziano di lei e già vedovo con figli. Il matrimonio avvenne per procura a Madrid e una volta giunta a Milano, la giovane dama spagnola trovò l'ostilità di una buona parte della nobiltà milanese, che non amava il governo del marito, personaggio assai discusso.
Cremonini ha citato un interessante carteggio di una giovane nobildonna milanese, che narra delle feste organizzate in città dal conte di Melgar, nobile spagnolo a capo dell'esercito ispanico di Lombardia, in contrapposizione a quelle tenute dal governatore Ossuna, con il quale il conte era in aperto contrasto.
In questo contesto delicato per la presenza di fazioni nella Milano spagnola, il conte Bartolomeo Arese, presidente del Senato, ebbe comunque modo di intessere rapporti privilegiati con il governatore e la sua giovane moglie, che sappiamo furono ospiti anche nel palazzo di Cesano. Nell'agosto del 1674 la duchessa partorì una figlia, Anna Maria, mentre era ospite a Palazzo Omodei a Cusano, luogo di villeggiatura della famiglia a cui apparteneva donna Lucrezia, moglie del conte Arese. Subito dopo se ne tornò in Spagna, in quanto il marito era stato sostituito da un nuovo governatore, il principe de Ligne.
Queste circostanze possono aver determinato la presenza di questo ritratto nel nostro palazzo. La duchessa veste un elaborato abito di moda spagnola con guardinfante e porta un curioso orologio a cipolla sulla spalla sinistra.

Daniele Santambrogio


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Maggio 2019

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